I Balli

un po’ di informazione sui vari stili di ballo …..

Danze Standard

Le danze standard fanno parte delle danze internazionali. A questa disciplina appartengono i seguenti balli: Valzer lento, Tango, Valzer Viennese, Slow Fox e Quick Step.

Balli - Danze standard

Latino americane

Le danze Latino americane fanno parte delle danze internazionali. A questa disciplina appartengono i seguenti balli: Samba, Cha cha cha, Rumba, Paso Doble e Jive.

Balli - Latino americano

Danze caraibiche

Fanno parte di questa categoria la Salsa Cubana, la Salsa Portoricana, il Merengue e la Bachata.

Liscio e ballo da sala

Il Liscio Unificato ed il Ballo da Sala rappresentano una realtà nazionale. Il Liscio Unificato comprende Valzer, Mazurca e Polka mentre nel Ballo da Sala abbiamo Valzer Lento, Tango, FoxTrot.

Balli - Liscio

I Balli

  • Il Valzer Viennese è una danza in ritmo ternario nata alla fine del XVIII secolo. Diffuso inizialmente in Austria e nel sud della Germania, il valzer conquistò ben presto gran parte dell’Europa: dalla Francia alla Russia, dall’Italia all’Inghilterra, diventando una danza internazionale. Il successo fu dovuto non solo al carattere fluente e orecchiabile della musica ma anche al fatto che per la prima volta la coppia di ballerini danzava abbracciata. In seguito, il valzer viennese, soprattutto con Johann Strauss figlio, conservò un andamento veloce e spigliato, mentre in Inghilterra alla fine del XIX secolo si affermò il Valzer lento.
  • Il Tango è un ballo, e un genere musicale, per lo più in tempo binario, originario della regione del Río de la Plata tra Argentina e Uruguay. Il tango è un ballo basato sull’improvvisazione, caratterizzato da eleganza e passionalità. Il passo base del tango è il passo in sé, dove per passo s’intende il normale passo di una camminata. La posizione di ballo è un abbraccio frontale più o meno asimmetrico, a seconda dello stile, in cui l’uomo con la destra cinge la schiena della propria ballerina e con la sinistra le tiene la mano, creando quindi una maggiore distanza tra la spalla sinistra dell’uomo e la destra della donna. Poche regole semplici dettano i limiti dell’improvvisazione: l’uomo guida, la donna segue. Fondamentalmente è l’uomo che chiede con un linguaggio puramente corporeo alla propria ballerina di spostarsi. Tuttavia, per motivi didattici sono state introdotte delle sequenze con passi predefiniti. Il tango argentino è caratterizzato da tre ritmi musicali diversi ai quali corrispondono altrettante distinte tipologie di ballo: Il Tango, la Milonga e il Tango vals. Musicalmente il Tango ha un tempo di 4/4 o 2/4, come la Milonga, mentre il Tango Vals, che deriva dal Valzer ha tempo 3/4.
  • Il Foxtrot è una danza di origine americana. Misura in quattro tempi cioè ha quattro battiti per ogni battuta musicale (4/4). Trae le sue origini dal ragtime, comincia a diffondersi all’inizio del XIX secolo negli Stati Uniti e giunge in Inghilterra nel 1915. Sul finire della Prima guerra mondiale viene codificato in due varianti tutt’oggi in uso nella categoria ballo da sala: lo slow fox e il quickstep. Lo Slow Fox è la versione lenta del Foxtrot, viene suonato attorno alle 28-30 battute al minuto mentre il Quick Step è una danza veloce, suonata attorno alle 46-48 (e oggi fino a 50-51) battute al minuto.
  • La Rumba è un ballo di origine sudamericana. La caratteristica principale di questo ballo è il movimento accelerato e dondolante dei ballerini. Essa nasce formalmente a Cuba nel 1878, subito dopo l’abolizione della schiavitù, in un contesto di miseria e di riscatto, prende origine un ballo ed una ritmica che trae origine dalla fusione dei ritmi spagnoli ed africani. La rumba classica si divide in tre tipologie: Yambù. nella quale non esiste contatto fisico tra dama e cavaliere. La dama attira nel gioco amoroso l’uomo tramite figure molto sensuali basate su un ritmo lento. Guaguancò. Consistente in una danza imperniata sul corteggiamento e sulla simulazione dell’atto amoroso e basata su ritmi più veloci rispetto al Yambù. In tale fase il cavaliere esegue diverse serie di finte, girando attorno alla donna, cercando di allungare le mani verso le sue parti intime. La dama, a sua volta, si ritrae da tale esplicito corteggiamento e tenta di schivare le mani del cavaliere. Columbia. È un tipo di rumba tipicamente rurale molto diffusa nella regione cubana di Matanzas, in cui danzano solo i maschi al fine di dimostrare la loro “potenza” e la loro “virilità” su ritmi velocissimi. Essa diede poi vita a due diversi stili, uno che predilige la parte romantica della rumba (Yambù), l’altra più aggressiva e basata su Guaguancò e Columbia. La prima diede vita allo stile Rumba/beguine, mentre la seconda diede vita allo stile caraibico da cui si giungerà, poi, al mambo ed alla salsa cubana. Infine, dalla columbia mescolata alla bomba, si arriva alla salsa portoricana.
  • Il Cha cha cha è una danza latino-americana nata a Cuba nei primi anni del XX secolo. Questa è una danza relativamente semplice da apprendere, ma i passi di base sono leggermente più complicati di quelli di altre danze. Il ritmo che viene contato durante l’esecuzione dei passi è: “due-tre-cha cha cha”. tempo 2: il ballerino con il suo piede sinistro trasferisce il peso del corpo in avanti, tenendo il piede destro fermo (la ballerina trasferisce il peso indietro). tempo 3: il ballerino trasferisce il peso del corpo verso il dietro tenendo fermi entrambi i piedi (la ballerina trasferisce il peso in avanti). tempo 4 e 1 (o cha cha cha) il ballerino esegue uno chassé verso la propria sinistra (la ballerina fa lo chassé verso la propria destra). Si ricomincia invertendo il ruolo tra la ballerina e il ballerino.
  • Il Paso Doble è una danza molto caratteristica, che prende il nome in Spagna, la cui tecnica viene studiata e approfondita in Inghilterra. Durante la danza i ballerini devono esprimere una storia di sfida come tra toro e torero, sottomissione e attacco. Importantissimo è l’atteggiamento e l’espressione corporea che deve quasi sempre mantenere la posizione delle braccia come se si usasse la cappa in mano; l’espressione del viso che deve avere carattere aggressivo con uso di forti focus verso il partner e lo spazio intorno a dove si danza. I vestiti utilizzati per questo ballo ricordano proprio il torero per il cavaliere e per la dama gonne larghe principalmente rosse e nere quasi sempre mantenute ampie dalle mani.
  • Il Jive o jive jazz è una danza in ritmo di 4/4 proveniente dal Nordamerica. Veniva ballata dagli afroamericani durante gli anni quaranta e rientra tra le discipline latino-americane. È una variazione molto vivace del Jitterbug, una forma di ballo swing. Nella sua prima formulazione, il jive fu ballato esclusivamente da danzatori neri. Successivamente fu ripreso dai bianchi che vi aggiunsero numerose figure e vi apportarono modifiche tecniche che ne complicarono e appesantirono l’esecuzione. Dopo la seconda guerra mondiale, con l’evoluzione del jazz verso il bebop, il break-away diventò la base del rock ‘n’ roll, mentre il jive fu sottoposto ad una serie di revisioni e perfezionamenti stilistici che ne hanno fatto uno dei balli ancor oggi più prestigiosi a livello internazionale.
  • Il o meglio la Samba è uno stile musicale originario del Brasile. Il nome “Samba” proviene probabilmente da semba, dialetto angolano che significa “panciata” a causa del modo in cui si ballava. La Samba trova la sua origine a Salvador di Bahia, il porto dove venivano sbarcati gli schiavi rapiti nell’Africa occidentale. Alla sua formazione contribuirono le tradizioni musicali di varie etnie africane, soprattutto joruba e naghò; nella samba originaria (bajano) troviamo miscelati i ritmi delle liturgie di varie divinità appartenenti alle religioni di vari popoli africani.
  • la Salsa si distingue in Cubana e Portoricana. Esistono almeno 2 modi principali di ballare la salsa; “a tempo” con la melodia (quindi attaccando sul tempo 1) oppure “in contro-tempo” (quindi sul tempo 2). Lo stile portoricano generalmente si balla contro-tempo, mentre lo stile cubano si balla generalmente a tempo, anche se essendo originato dal Son (ballo di coppia nato a Cuba), molte salse cubane richiedono di ballare contro-tempo.
  • Il Merengue è una danza caraibica nata nella Repubblica Dominicana intorno alla metà del XVI secolo. Tuttavia la disputa sulla sua origine resta ancora irrisolta. La struttura musicale ruota attorno agli strumenti a corda e alle percussioni; il ballo invece segue movimenti molto ritmati, per lo più delle spalle e dei piedi, e non è difficile notare le decise influenze africane. Come in tutte le danze latino-americane la musica è caratterizzata da un ritmo molto veloce (in 2/4) e sincopato. Tuttavia, il merengue si distingue dagli altri balli caraibici per il profondo contatto tra i partner che danzano strettamente allacciati in gran parte delle figure, e per un movimento di fianchi e di ginocchia  molto pronunciato.
  • La Bachata è originaria della Repubblica Dominicana. La musica presenta un suono dolce e melodico. I testi delle canzoni trattano sempre il tema dell’amore in tutte le sue sfumature. Esistono due scuole di pensiero sull’interpretazione di questo ballo: – la prima, prettamente dominicana, prevede una danza più fedele alle origini, con pochissime figure e un movimento quasi sempre sul posto; -la seconda, tipicamente europea, prevede una danza ricca di figure, spesso importate dalla salsa o dal merengue, inserendo anche le figure della beguine, che rende il ballo molto coreografico
  • La Mazurca o Mazurka è una danza di coppia con ritmo ternario diffusa in tutta l’Europa. Nata in Polonia come danza popolare (alcune fonti ne farebbero risalire l’origine al XVI secolo), si è diffusa nei ceti medi in Europa dal 1700; la sua ulteriore diffusione dall’800 è stata favorita dalla riscrittura “colta” (Chopin, Tchaikovsky, Borodin, Debussy, Ravel…) Come il Valzer, la Mazurca è una danza a volteggi su tempo ternario ma con un ritmo molto più moderato e movimenti molto più secchi accentuati dal colpo di tacco che accompagna la chiusura di ogni sequenza coreografica. La peculiarità musicale di questo ballo si trova nella caduta dell’accento ritmico sul secondo tempo della misura. In origine la Mazurca era ballata da un numero di coppie indeterminato e solo in un secondo momento assunse la forma di una danza per quattro o per otto coppie disposte in cerchio attorno alla sala da ballo.
  • La Polka o Polca è un ballo a tempo binario. È un ballo veloce, di coppia, con passi camminati che ricalcano il ballo one step. Divenuto ballo molto noto, ne esistono varie forme popolari oltre alle forme di musiche e danze da camera. La polka trae origine da alcune danze popolari diffuse in Boemia all’inizio dell’800, di cui è un’evoluzione. L’origine del ballo è avvolta nelle leggende si dice che il maestro di musica Jesep Neruda, che insegnava a Praga, si trovò ad osservare una contadina ballare e cantare; sui suoi passi e su quella melodia elaborò un ballo. Nel 1835 la polka entrò nel repertorio di una banda musicale militare Boema. Il successo della danza contagiò successivamente tutta l’Europa.
  • Negli Stati Uniti e in Canada, esiste anche lo stile americano (American Smooth e American Rhythm). La tecnica di ballo utilizzata per entrambi gli stili internazionali e americani è simile, ma lo stile internazionale consente solo posizioni di danza chiuse, mentre American Smooth permette la posizione chiusa, aperta e movimenti di danza separati. Inoltre, diverse serie di figure di ballo sono insegnate in modo differente per i due stili, Internazionale e americano.(fonte wikipedia)

     

     

Non importa cosa balli e nemmeno come balli, se ti rende felice balla e basta !!